È possibile dormire gratis in viaggio? Scopri in questo articolo cos’è, come funziona e quanto costa Couchsurfing e i siti alternativi.
Cos’è Couchsurfing?
Dal 2004, Couchsurfing è il sito più famoso di scambio ospitalità al mondo. Nel 2020 questa piattaforma diventa a pagamento con una quota mensile o annuale. Per iscriverti dovrai pagare poco più di 15 euro all’anno oppure pagare mensilmente. In questo ultimo caso il prezzo totale per 12 mesi sarà maggiore. Quindi, se sei interessato/a a questa piattaforma, ti consiglio di iscriverti con il piano annuale.
Una volta iscritto/a avrai la possibilità di dormire “gratis” in qualunque parte del mondo. Infatti, Couchsurfing, letteralmente surfare sui divani, è il sito di ospitalità con il maggior numero di utenti attivi. Da quando è diventato a pagamento molti sono alla ricerca di siti simili ma gratuiti. Quindi ci può essere meno offerta rispetto a prima.
Tuttavia, molti utenti sono favorevoli alla quota e si sentono più sicuri. Infatti, tanti si lamentavano che il sito veniva utilizzato semplicemente per scroccare un posto letto. Invece, Couchsurfing è molto di più. È una vera e propria scoperta della cultura del posto. Con condivisioni di storie di viaggi e di vita.

In questo articolo ti spiego come funziona Couchsurfing e quali sono i siti simili che puoi utilizzare. Inoltre, ti darò qualche consiglio per trarre il massimo da questa esperienza.
Come funziona Couchsurfing ?
Una volta fatta l’iscrizione potrai fare il login nella tua aerea privata sia dal computer che dall’applicazione.
È il momento di completare il profilo. All’inizio puoi scegliere tra 4 opzioni di hosting:
- Accetto ospiti
- Forse accetto ospiti
- Non accetto ospiti
- Voglio incontrare gente
Per completare il tuo profilo personale devi scrivere i tuoi interessi, i paesi che hai visitato e le lingue che parli. Infine, cosa puoi condividere con chi ti ospita e perché sei su Couchsurfing.
Consigli per utilizzare la piattaforma
Devi sapere che in tanti usano questa piattaforma solo per scroccare una notte gratis. Di conseguenza, chi ospita, inserisce delle parole chiave nella descrizione personale. Queste parole le dovrai mettere una volta compilata la richiesta di ospitalità.
Per esempio, questo succede in Australia dove le stanze costano molto e in tanti utilizzano questo sito.
Come ti dicevo prima, non bisogna pensarla come una dormita gratis. Ci deve essere uno scambio reciproco di condivisione. Inoltre, ricordati che non sei a casa tua. Porta rispetto per le usanze altrui, cerca di non imporre la tua corrente di pensiero e magari offriti di cucinare.
Infine, ti consiglio di mettere tante foto che rispecchiano la tua personalità. E di avere tante recensioni per essere considerato una persona affidabile da ospitare.
I gruppi e il Sistema di Vouching
Una funzione molto carina e utile del sito è quella del gruppo. In quasi tutte le città puoi trovare gruppi per chiedere un posto letto last minute oppure informazioni utili per muoversi, risparmiare e mangiare. Inoltre, ci sono gruppi dedicati solamente alle donne.
Puoi trarre benefici dalla piattaforma anche se non te la senti di dormire a casa di sconosciuti. Se stai viaggiando in solitaria e non sai come fare amicizia o hai paura di annoiarti puoi dare un’occhiata alla sezione eventi della città.
Infine ti voglio parlare del sistema di Vouching. Esistono i cosiddetti garanti che fanno da garanzia sull’affidabilità di un utente. Dopo aver ricevuto 3 garanzie da 3 persone diverse, si diventa garanti per gli altri. Se non ti senti sicuro/a durante le prime volte, potresti farti ospitare da queste persone.
Alternative a Couchsurfing
Ci sono diversi siti simili dove puoi dare un’occhiata. La maggior parte prevede una quota annuale o di iscrizione. Ma, come ti dicevo prima, può essere un punto a favore del servizio.
Warmshowers: il Couchsurfing per i cicloviaggiatori
Questo sito, letteralmente “doccia calda” funziona come Couchsurfing. L’unica differenza è che è riservata ai cicloviaggiatori. Un modo sostenibile di viaggiare che sta diventando sempre più utilizzato.
La quota di Warmshowers è di $30 ed è per sempre. Anche se non ci sono ancora tantissimi host sulla piattaforma, sono sicura che aumenterà nel corso dei prossimi anni. Io stessa adoro girare Londra in bicicletta e sto pensando di fare un viaggio abbastanza lungo. Viaggiare più sostenibile sarà sicuramente alla portata di tutti e incuriosirà sempre di più.

TrustedHousesitters: dormire gratis in viaggio lavorando con gli animali
Sapevi che si può anche dormire in una casa gratuitamente senza i padroni all’interno?
Questo sito è molto famoso in America e devo dire che mi incuriosisce molto. In che cosa consiste? Avrai la possibilità di avere una casa intera per te mentre i padroni sono in vacanza. In cambio, dovrai tenere d’occhio la casa e gli animali.
È inutile dire che se non ami gli animali allora questa piattaforma non fa per te.
Come funziona?
Sia che tu sia il padrone della casa oppure abbia bisogno di ospitalità, dovrai pagare una membership annuale. In entrambi i casi si parla di £99 all’anno. TrustedHousesitters ti permette di avere uno sconto nel caso tu abbia bisogno di ospitalità e vuoi anche essere aiutato mentre sei in vacanza. Questa quota annuale è di £149.
Cos’è Workaway: viaggiare lavorando in giro per il mondo
Il sito di workexchange più famoso al mondo è appunto Workaway. In cambio di qualche ora lavorativa, di solito alla mattina, potrai avere vito e alloggio gratuiti. Puoi scegliere di lavorare come volontario in ostelli, nelle fattorie oppure aiutare famiglie con bambini. Conosco tantissime persone che viaggiano per il Sud America sfruttando questa piattaforma.
Quanto costa la quota annuale di Workaway?
Se sei da sola/o parliamo di 39 euro all’anno. Tuttavia, puoi iscriverti anche come coppia per 49 euro totali.
Alternativa a Workaway è Wwoof. Meno famoso e con meno disponibilità di lavoro. Sicuramente più costoso ma, a differenza dell’altro sito, avrai l’assicurazione. Infine, con Wwoof puoi essere volontario solo presso fattorie organiche e sostenibili.
Come funziona Couchsurfing: siti alternativi per dormire gratis in viaggio
È possibile dormire gratis in viaggio? Hai mai sentito parlare di Couchsurfing o di siti simili? Abbiamo visto cos’è e come funziona questo sito di scambio ospitalità. Come hai potuto notare, ci sono tantissimi modi per dormire gratis in viaggio. Anche se alla fine non è uno scroccare ma una vera e propria esperienza di condivisione.
Oltre a Couchsurfing puoi trovare altre piattaforme di ospitalità come Warmshowers, Workaway, TrustedHousesitters, Wwoof e molte altre. Tuttavia, tutte queste piattaforme hanno un costo annuale, mensile o di iscrizione.
Spero che il mio articolo ti possa essere utile per organizzare i tuoi viaggi. Se hai altre idee su come dormire gratuitamente in viaggio fammelo sapere nei commenti.
Molto interessante. Non conoscevamo questa tipologia.
Grazie mille ragazzi. Spero di esservi stata utile 🙂
Ciao Roby,
non ho mai fatto couchsurfing ma credo sia un ottimo modo di viaggiare, conoscere persone e vivere il paese in cui si è ospiti nel modo migliore possibile!
Grazie per questo articolo approfondito ed utile!
Lo penso anche io Stefania. Sembra che negli ultimi anni sia solo preso come sito per scroccare un posto letto. Ma credo invece che sia molto di più di questo!
Grazie a te di essere passata 🙂
Buongiorno Paola e grazie di essere passata.
Ti posso lasciare la mia esperienza personale, non so se ti possa aiutare.
Quando ho iniziato a scoprire la bellezza del viaggio e di quanto è semplice viaggiare low cost, ho capito che il mio stile di viaggiatrice andava in una direzione completamente diversa da quella della mia ragazza.
Ho provato a cambiare il suo stile di viaggio perché volevo che lei facesse le stesse cose che facevo io. Mi dicevo: se fa felice me, farà felice anche gli altri.
E alla fine l’unica che soffriva ero io.
Ho capito, con il passare del tempo, che il mio modo di viaggiare era semplicemente diverso. Così ho iniziato anche a viaggiare da sola oltre che con gli altri. E oggi posso dirti che sono molto felice delle esperienze che ho fatto!
Alla prossima.
Mi mangio le mani per non averlo fatto da più giovane, perché ora ho un ragazzo che non farebbe sicuramente mai nessuna di queste cose in viaggio! Siamo abituati fin troppo bene!
Sto provando a convincerlo da anni a fare un’esperienza di Workaway, ma non penso di farcela!
Molto interessante non ero affatto a conoscenza di questa cosa! Certo per alcuni potrà sembrare proprio un salto nel buio, ma penso che sia un sistema (anche tramite recensioni) per controllare che le persone con le quali interagirai sono affidabili. È comunque un bellissimo sistema per fare un’esperienza di condivisione e nel contempo risparmiare sull’alloggio!
Ti ringrazio del pensiero Marta!
Sì è un salto nel buio un pò per tutti. La cosa bella di Couchsurfing è che puoi semplicemente contattare qualcuno per fare due chiacchiere. E non per forza ospitare o dormire a casa degli altri. È una bellissima opportunità per conoscere gente a mio parere!
A presto!
Ho scoperto da poco l’esistenza di Workaway e non ti nascondo che sto facendo un pensierino sull’utilizzo!
Secondo me dev’essere una bellissima esperienza! Soprattutto utile nel caso si voglia fare un viaggio lungo come nel mio caso in Asia! Appena lo proverò in prima persona ve lo racconterò!