Scopri in questo articolo cos’è e come funziona il Sunshine Blogger Award. Alla fine le mie nomination per l’edizione 2021.
Sunshine Blogger Award: cos’è e come funziona
Nel mondo saturo del blogging online, c’è un incredibile possibilità per giovani blogger come la sottoscritta. Il Sunshine Blogger Award è un riconoscimento annuale tra i blogger. È una catena virtuale di interviste per raccontare del proprio blog e farsi conoscere da potenziali lettori.
Quali sono le regole del sunshine blogger award
Devo dire che c’è tantissima libertà da parte di questo riconoscimento. Tuttavia ci sono alcune regole di base da rispettare:
- vieni nominato/a da un altro blogger che devi citare all’interno del tuo articolo.
- nell’articolo devi mettere il logo ufficiale di Sunshine blogger award, spiegare cos’è e come funziona
- Il blogger che ti ha nominato/a ha preparato delle domande per te. Devi quindi scrivere un articolo in stile intervista. È un bellissimo modo per farsi conoscere anche dai tuoi lettori
- Ovviamente, anche tu alla fine dell’intervista/articolo scriverai delle domande per le tue nomination
- Quante nomination puoi fare? Io ne farò due che troverai qui sotto. Ma puoi scegliere un numero minore o maggiore.
Prima di leggere la mia intervista e scoprire le mie nomination, lascia che ti parli della blogger che mi ha nominato.
Chi mi ha nominato per il Sunshine blogger award 2021

Federica Abbinante, The Wanderlust Creator, è una travel blogger che ho incontrato su Instagram e con la quale ho stretto uno splendido rapporto. Nel suo blog scrive di viaggi, libri, fotografia e scrittura. Si definisce un’esploratrice del mondo e vuole ispirare, tramite i suoi racconti, altri viaggiatori. Anche se è specializzata nel mondo del marketing ama profondamente viaggiare. Infatti, ha trascorso un periodo all’estero, precisamente in Belgio.
Sunshine blogger award: la mia intervista
Voglio solo precisare che queste domande sono state scelte da colei che mi ha nominato. Spero di raccontarti un pò di più della mente creativa dietro a questo progetto online.
Qual è la cosa che preferisci di gestire un blog tutto tuo? E quella che elimineresti?
Sembrerà strano a molti ma la parte che mi piace di più del mio blog è la SEO. Ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. C’è davvero un mondo dietro a questo argomento. Non si finisce mai di studiare. Chissà che un giorno i miei articoli non arrivino davvero in prima pagina google, sarebbe una bella soddisfazione, non trovi?
Mi piace anche creare la struttura del mio blog. Tanti blogger si affidano a webmaster e webdesigner per aprire un blog. Io ho voluto fare tutto da sola. È difficile? Tantissimo! A volte rischio di fare dei danni e cancellare tutto quello che ho fatto. Ma non c’è soddisfazione più grande di costruire da sola la tua “casa”.
Tutto il mondo dei social media invece mi fa venire il mal di testa. Capisco che un travel blogger debba avere una forte presenza sui social, ma credimi se ti dico che c’è un lato oscuro e terribile dietro a questo mondo.

Se potessi partire subito, dove andresti?
Considerando che siamo in completo lockdown qui a Londra vorrei tornare in Italia al più presto. Se fossimo in una situazione normale, mi piacerebbe un biglietto solo andata per il Sud-est asiatico. Magari sei mesi tra Thailandia, Indonesia e Vietnam.
Alcuni miei amici pensano sia pericoloso. Io so solo che ho una voglia incredibile di mettermi in gioco e vivere al massimo la mia vita.
Preferisci i viaggi di gruppo o in solitaria?
Nel mio blog parlo soprattutto di viaggi in solitaria e devo dire che preferisco questi ad altri tipi di viaggi. Ho viaggiato spesso sia in coppia che con amici e devo dire ci sono i suoi pro e contro.
Il problema è che quando sei una viaggiatrice alla quale piace andare in ostello o addirittura fare Couchsurfing, parlare con la gente locale e vivere proprio il viaggio e non una vacanza, è molto difficile trovare persone simili a te.
Viaggi di più in Italia, Europa o fuori dal continente?
A causa pandemia non sono riuscita ad andare a New York: sarebbe stata la mia prima volta fuori Europa. E sono anni che abito a Londra. Quindi viaggio soprattutto nelle città europee al momento. Quando posso torno in Italia e non mi faccio mai scappare qualche viaggetto nella penisola.
Qual è la cosa che non può mancare nella tua valigia?
Premetto che sono una viaggiatrice zaino in spalla. Qualche mese fa avrei rispetto il Kindle e la guida della Lonely Planet. Viaggiando spesso da sola mi piace prendermi del tempo per me e leggere il più possibile. E chi non ha una collezione della Lonely Planet da sfoggiare?
Da quando ho aperto questo blog direi che le guide delle grandi catene non le compro più. Mi affido completamente ai travel blogger per avere informazioni su una meta. Inoltre, inizierò a portarmi il computer e la macchina fotografica ovunque. Chissà che un giorno io diventi una vera nomade digitale.

Tocchi altri argomenti nel tuo blog a parte i viaggi?
Nel mio blog parlo soprattutto di:
- viaggiare da soli. Cerco di dare consigli su come fare il primo passo e iniziare a viaggiare in solitaria. Spero che le mie esperienze possano aiutare tanti giovani viaggiatori.
- viaggiare low cost. Consigli su come risparmiare in viaggio. Come volare low cost e dormire gratis in giro per il mondo.
- Consigli di viaggio in generale dove parlo di libri di viaggio da leggere e consigli per backpackers.
- La parte che mi da più soddisfazione è la sezione People Abroad. Racconto storie di persone che hanno lasciato la comfort zone, si sono trasferite all’estero per un periodo di tempo. A proposito, sei uno/a tra questi? Raccontami la tua storia, sarò felice di lasciarti un piccolo spazio.
Nei prossimi mesi mi piacerebbe approfondire argomenti di crescita personale.
Qual è la cosa più pazza che hai fatto durante un viaggio?
Ho viaggiato da sola con uno zainetto dell’università per giorni. Può considerarsi abbastanza da pazzi?
Le mie nomination per il sunshine blogger award e le domande
Per il Sunshine blogger award 2021 nomino a mia volte altre due travel blogger che ho avuto il piacere di conoscere in questo mondo difficile dell’online:
- Paola di “Fermo il tempo e viaggio”. Oltre a parlare di itinerari, soprattuto in Liguria, Paola cerca di dare consigli su dove mangiare glutee-free. Apre il suo blog con la voglia di condividere i suoi viaggi in giro per il mondo. E, soprattutto, che la celiachia in viaggio non deve essere assolutamente un limite.
- Cecilia di “A piedi il mondo“. Dopo aver lasciato un lavoro e tutte le comodità possibili, Cecilia decide di coronare il suo sogno: viaggiare zaino in spalla in giro per il mondo. Durante la pandemia decide di iniziare il suo percorso camminando km su km in Italia. Nel suo blog trovi itinerari di viaggi a piedi e consigli per chi vuole iniziare a viaggiare zaino in spalla.
Quali sono le mie domande per la vostra intervista?
- Perché hai deciso di aprire il tuo blog?
- C’è stato un viaggio in particolare che ti ha cambiato la vita?
- Gestisci il blog da sola o sei aiutata da qualcun altro?
- Come la pandemia ha influenzato il tuo percorso di blogging?
- Qual è il tuo rapporto con i social media nel tuo lavoro?
- Qual è il messaggio che vuoi trasmettere attraverso il tuo blog?
- Ti prenderesti un anno sabbatico? E se sì, dove?
Non vedo l’ora di leggere le vostre risposte!

Sunshine blogger award 2021
Che cos’è il Sunshine blogger award e come funziona? Un riconoscimento virtuale tra i blogger nel quale ho avuto l’onore di partecipare grazie alla nomination da parte di Federica. A mia volta ho nominato altre due travel blogger: Cecilia e Paola.
Spero che questa mia intervista ti abbia fatto capire un po’ di più chi è la mente creativa dietro al progetto “A Mind Full Of Travels”.
…sei una vera Luce…che illumina l’idea “pazza” di ogni persona che ama viaggiare “zaino in spalla “????
Grazie mamma 🙂 spero di ritornare presto a viaggiare zaino in spalla e vedere posti nuovi
Roberta!
Grazie mille intanto per la nomination! Sei stata una bellissima scoperta e sono contenta di averti lasciato anche io qualcosa!
Sai già che adoro il tuo progetto e non vedo l’ora si evolva, una volta passata questa maledetta pandemia.
Speriamo che entrambi i nostri progetti evolvano nei prossimi mesi! E soprattutto che possiamo aiutare tanti aspiranti viaggiatori 🙂
Non vedo l’ora di leggere la tua intervista!