In questo articolo parleremo dei documenti e requisiti per trasferirsi e lavorare a Londra come cameriere nel 2021, quindi dopo la Brexit.
Inoltre, rimani fino alla fine per scoprire lo stipendio di una cameriera a Londra. Infine, ti lascerò qualche consiglio su dove abitare e come risparmiare in questa costosa città.
Se alla fine dell’articolo hai qualche domanda, lascia un commento qui sotto: non vedo l’ora di conoscerti!
Mi chiamo Roberta e mi sono trasferita a Londra nel 2018. Devo dirti la verità: trovare lavoro, soprattutto come cameriera, è stato facile. Infatti, avevo già amici che vivevano e lavoravano nella città. Non ho dovuto fare praticamente niente dall’Italia dal momento in cui avevo anche un contratto di affitto. Una volta arrivata nella capitale ho semplicemente aperto un conto in banca, mi sono iscritta al Nin, ho cambiato il numero italiano con quello inglese e basta.
Ora la situazione è molto diversa e partirò subito dicendoti come lavorare a Londra dopo la Brexit.

Documenti e requisiti per lavorare a Londra dopo la Brexit
Purtroppo, cercare da lavorare a Londra non è più facile come prima. Adesso, bisogna addirittura cercare lavoro dall’Italia e quindi avere uno sponsor che ti garantisce uno stipendio di un certo tipo. Bisogna dimostrare di saper parlare l’inglese e ottenere un visto lavorativo. Pensa che anche studiare a Londra non è più semplice come prima.
Ecco i documenti e i requisiti necessari per trovare lavoro a Londra nel 2021:
- Visto lavorativo
- Numero inglese
- Conto corrente inglese
- Nin
- Contratto di affitto
- Contratto di lavoro
Se vuoi saperne di più allora leggi l’approfondimento di tutti questi punti nell’articolo come lavorare in Inghilterra dopo la Brexit.

Ciao, sono Roberta, blogger & Seo strategist.
Sul mio blog puoi trovare consigli su come
viaggiare da soli e low cost.
Voglio vivere a Londra ma non so l’inglese
Ho sentito tantissimi italiani che dicevano: “vorrei lavorare a Londra ma non so l’inglese“.
È davvero così importante sapere bene questa lingua per vivere e lavorare a Londra come cameriere?
Devo dirti la verità. Quando mi sono trasferita io avevo studiato inglese per tutta la vita. Ma appena ho iniziato a lavorare ho subito fatto fatica. Infatti, ti assicuro che conoscere la grammatica non è niente in confronto a parlare o a capire. Tuttavia, il modo migliore per imparare l’inglese è proprio praticandolo tutti i giorni. Non solo in un contesto lavorativo ma anche ascoltando musica o guardando Netflix con i sottotitoli in inglese.
Lo sbaglio che vedo sempre fare è quello di vivere con italiani e allo stesso tempo lavorare in un contesto simile. Ti assicuro che se ti metterai in gioco imparerai la lingua in fretta e nemmeno ti accorgerai dei miglioramenti: verrà tutto molto naturale.
Purtroppo, dal 2021 per trasferirsi in Inghilterra bisogna avere una certa conoscenza della lingua inglese. Infatti, ci sarà un test da superare prima di ottenere il visto lavorativo.

Cercare da lavorare a Londra come cameriera
Prima della Brexit, trovare lavoro a Londra come cameriere, ma in generale nel mondo della ristorazione, era semplice. Se volevi lavorare in un ristorante o nel tipico pub inglese, bastava portare il cv inglese a mano oppure monitorare le offerte di lavoro su LinkedIn o Gumtree.
Ma quindi, come lavorare a Londra come cameriere dopo la Brexit?
Purtroppo bisogna avere il cosiddetto sponsor che dall’interno ti garantisce il lavoro. Quindi bisogna cercare e trovare il lavoro già dall’Italia.
Quante sono le possibilità di trovare lavoro a Londra nel 2021?
Parlando dal punto di vista della ristorazione, ti garantisco che le possibilità di lavoro a Londra non mancano di certo. Infatti, sia a causa della Brexit che del Covid, non è più così semplice trovare camerieri, lavapiatti, baristi ecc.

Quanto guadagna un cameriere a Londra al mese
In questo articolo ti ho promesso che ti dirò per bene come funzionano gli stipendi nel mondo della ristorazione. Ebbene parlerò solo dello stipendio di un cameriere perché mi riguarda personalmente. Se però vorresti informazioni specifiche su altri stipendi, lasciami un commento qui sotto e cercherò per te.
Voglio partire dicendo che nel mondo della ristorazione inglese esistono diverse figure come chef, cameriere, bartender, runner, lavapiatti e così via. Ovviamente, tutte queste figure hanno uno stipendio mensile diverso.
Come puoi leggere sul sito del governo inglese, il minimum wage annuale varia in base all’età:
- Se hai un’età compresa tra i 21 e 22 anni allora prendi £8.36 all’ora.
- Se invece hai un’età superiore ai 23, allora la tua paga oraria sarà £8.91.
Nei ristoranti in Inghilterra troverai sempre la famosa scritta del service charge, ovvero il coperto italiano. A differenza dell’Italia però, il service charge non è fisso ma varia in base a quanto si spende. E, sempre a differenza dell’Italia, il service charge non è obbligatorio.
Molti infatti preferiscono non pagarlo ma lasciare comunque una piccola mancia. Infatti, il service charge varia dal 10 al 13.5%. Esempio: se spendi £100, il conto totale varia tra £110 e £133.5.

Fare il cameriere a Londra: quante tassi paghi
Le tasse in Inghilterra sono suddivise in varie categorie. Come ad esempio una tassa per tenere aperto il tuo National Insurance Number piuttosto che tasse generali come la sanità oppure la futura pensione.
Appena arrivato/a a Londra non pagherai tutte queste tasse fino a che non guadagni £12000. Solamente dopo inizierai a pagare il 20% di tasse di quello che guadagni.
Lavorare a Londra nel mondo della ristorazione: i consigli di una cameriera
Ora voglio essere sincera con te.
Ho lavorato tre anni in Italia come cameriera e tre anni a Londra. C’è una differenza abissale. Ovviamente, non ne faccio colpa dei ristoratori italiani. Tuttavia, quando sono arrivata a Londra, mi sembrava di essere in paradiso.
A Londra non esiste ed è illegale lavorare in nero. Appena troverai lavoro, ti verrà subito fatto un contratto con su scritto le ore settimanali che farai, la tua paga oraria e le ferie annuali. Un cameriere ha sempre due giorni a settimana liberi. E, soprattutto, tutte le tue ore extra devono essere pagate.
Ti dico questo perché, purtroppo, è facile trovare ambienti italiani a Londra dove non esiste un contratto di lavoro. È la trappola nella quale cadono tanti italiani appena arrivati, soprattutto chi non parla bene l’inglese.
Ma ti voglio consigliare di metterti in gioco e di non avere paura. A Londra, e in tutta l’Inghilterra, vale la meritocrazia. Se fai vedere che ti impegni potresti addirittura fare carriera. Conosco tante persone che sono partite a lavorare come lavapiatti per poi diventare manager del ristorante stesso.
Scopri come e perché mi sono trasferita in Uk nell’articolo vivere a Londra: la mia storia
Lavoro e affitto a Londra: tutto quello che devi sapere
Tutti sanno che a Londra si guadagna tanto e io non ti mentirò.
Lavorare come cameriera a Londra, tra lo stipendio e le mance, arrivavo a guadagnare anche £2000 al mese.
Prima che tu vada a cercare quanto questa cifra corrisponde in euro, ti dico già che sono circa 2300 euro mensili.
Tuttavia, ricorda sempre che gli affitti a Londra sono molto cari. Per non parlare dei mezzi di trasporto.
Una volta che troverai lavoro a Londra e potrai trasferirti, il mio consiglio è di spendere qualcosa in più ma essere vicino al lavoro. Infatti, se decidi di risparmiare sulla casa e abitare lontano, spenderai più soldi e perderai più tempo per i mezzi di trasporto.
Vuoi saperne di più sugli affitti e i costi di Londra e qualche consiglio per risparmiare? Leggi Dove vivere a Londra e quanto costa al mese

Lavorare a Londra come cameriere
Finalmente ti sei convinto/a a trasferirti a Londra ma non hai nessuna idea da dove cominciare a cercare casa o lavoro? In questo articolo ti ho lasciato i miei consigli su come cercare lavoro nella capitale inglese in particolare se vuoi lavorare come cameriere a Londra.
Purtroppo, a causa della Brexit, i nuovi documenti e requisiti per lavorare a Inghilterra impediranno a molti italiani di provare a realizzare questo sogno nel cassetto.
Ciao Roberta,
mi chiamo Nazario e sono stato a Brighton prima della Brexit. Ho il NIN e avevo un conto in banca . Per vari motivi sono dovuto rientrare in Italia dopo 4 mesi, ma non ho chiuso il conto .
Vorrei ritornarci e volevo chiederti , il NIN è ancora valido? Non aver chiuso il conto può crearmi dei problemi?
Grazie per i tuoi preziosi consigli nel tuo blog.
Ciao Nazario e grazie di essere passato di qui! Brighton è davvero carina e rilassante, ottima scelta.
Il NIN non ha scadenza e se accedi al tuo tax account sul sito del governo dovresti trovare i tuoi dati ancora salvati nel sistema. Tuttavia, come penso tu sappia, il NIN non basta più per lavorare a Londra ma in generale in Inghilterra.
Per quanto riguarda il conto corrente… la tua carta quindi è ancora valida?
Non penso sia un problema non aver chiuso il conto. Bisogna vedere se puoi ancora utilizzare questa carta. Una volta che sei in Inghilterra ti consiglio tuttavia di recarti presso la banca in questione per chiedere informazioni.
Good Luck!
Robi
Ciao Roberta piacere Shilpa vorrei lavorare proprio come te come cameriera però voglio cercare un bar o ristorante per parecchiare e sparecchiare tavolo e mettere bene le posate bicchieri e ordinare tutto
Ciao Shilpa e grazie di aver letto il mio blog.
Le informazioni per i documenti e i requisiti necessari per lavorare in UK le trovi qui https://amindfulloftravels.com/lavorare-in-inghilterra/.
In bocca al lupo