London Eye

Vivere a Londra durante la pandemia e la Brexit • Ti racconto la mia esperienza

Nel mio blog leggi spesso racconti di viaggi fuori dalla comfort zone da parte di altre persone. Oggi ti racconto la mia esperienza diretta di com’è vivere a Londra da expat. Partendo dall’arrivo nel 2018 fino alla pandemia mondiale e alla Brexit, qui sotto trovi tutta la storia di un’italiana a Londra. Se avrai delle domande c’è un box alla fine dell’articolo che ti aspetta!

Londra, una delle Capitali più amate al mondo, è una meta di viaggio desiderata da tanti. Da famiglie numerose a chi ama viaggiare in solitaria. Da qualsiasi parte del mondo le persone non vedono l’ora di passeggiare lungo il Thames, di vedere il London Eye illuminato di sera e mangiarsi il tipico Fish & chips da Poppie’s. Ma una cosa è viaggiare a Londra, un’altra è viverci!

Cosa vedere a Londra gratis
Tower Bridge, Londra

La mia esperienza nella capitale inglese

Luglio 2018. Una giovane viaggiatrice di 22 anni si laurea in filosofia all’Università di Ferrara. Dopo tre anni di lavoro e studio full-time sentivo di non farcela più a continuare. Ero molto stanca di quel tipo di vita, avevo bisogno di una pausa.

Avevo due scelte davanti a me. Continuare a studiare iniziando una magistrale a Firenze oppure prendermi un anno sabbatico. La stanchezza accumulata negli anni precedenti si faceva sentire, avevo bisogno di staccare la spina. Sognavo di avere più tempo per viaggiare. Sognavo la libertà.

Così, avendo amici che abitavano a Londra, ho iniziato a chiedere com’è vivere da quelle parti. Dovevo capire la mia prossima mossa ma una cosa era certa: avevo bisogno di cambiare. Mai avrei pensato che quell’anno sabbatico mi avrebbe portato un giorno ad aprire un blog di viaggi e a sognare una vita da nomade digitale.

Vivere e lavorare a Londra • cosa devi sapere

Cosa sapevo su Londra prima di partire? Quello che sanno un pò tutti direi.

“A Londra si trova subito da lavorare”

“Vieni a Londra che si fanno i soldi veri”

“A Londra puoi realizzare tutti i tuoi sogni”

Devo ammettere che ero molto affascinata dai racconti che sentivo. Ho preso un pò di coraggio, complice anche che non ero totalmente da sola, e ho cambiato vita.

I requisiti e i documenti per abitare e lavorare in Inghilterra

Se ti stai domandando quali sono i passaggi e cosa ti serve per vivere e lavorare a Londra, ecco a te tutto quello che devi sapere:

  • Visto lavorativo (dal 1/1/2021). Come si ottiene questo visto? Attraverso un sistema a punti. Devi avere già un contratto, parlare bene inglese e avere determinate competenze nell’ambito lavorativo scelto. In base al tuo stipendio e ai tuoi studi, potresti ottenere più punti.
  • Numero inglese. Bisogna comprare una scheda telefonica inglese. Basta andare dal tabacchino, off-licence. Puoi tenere il numero italiano per quanto riguarda whatsapp ma il numero inglese ti servirà fin da subito.
  • National Insurance Number. Il Nin è un numero di matricola dato dal governo inglese che ti permetterà di pagare le tasse ed essere riconosciuto come lavoratore nel Regno Unito.
  • Alloggio. Se non hai nessuno che ti può ospitare, per i primi giorni puoi stare nel classico ostello. Ti consiglio tuttavia di prenotare views già dall’Italia. Puoi cercare camere sui gruppi Facebook, come Italiani a Londra, su Zoopla, Gumtree o Spareroom.
  • Conto corrente. Mentirei se ti dicessi che aprire un conto a Londra è un gioco da ragazzi. Questo perché la banca inglese ti chiederà diversi documenti: passaporto, Nin, contratto di casa, contratto di lavoro, buste paghe ecc. Ti consiglio quindi di aprire il conto monese. Una banca online perfetta anche per viaggiare e trasferire soldi all’estero.
  • Lavoro. Utilizzando l’applicazione Canva puoi creare un Curriculum inglese. Lo puoi portare a mano oppure mandarlo online. I siti migliori per ricercare lavoro sono LinkedIn e Gumtree.
Documenti e requisiti per lavorare nel Regno Unito dopo la Brexit
I documenti e i requisiti per vivere nel Regno Unito

Lavorare a Londra: la mia esperienza

Ottobre 2018. A Londra c’è un’italiana in più.

Il mio piano era: lavorare per un anno e viaggiare. Risparmiare soldi per ricominciare e finire gli studi. Non è proprio andata così alla fine.

È stato facile trovare lavoro come cameriera. Il mondo della ristorazione cerca continuamente e ho subito notato una grandissima differenza con l’Italia. C’è molta meritocrazia e, se è quello che vuoi, potresti arrivare anche a fare carriera. Non si sa bene come cambieranno le cose con la Brexit. A causa anche della pandemia è troppo presto per dirlo.

Vivere a Londra: pro e contro

Dove eravamo? Ah sì, il lavoro a Londra. I soldi facili.

A mio avviso la facilità di guadagnare bene porta anche a dei lati negativi. Soprattutto una volta quando la sterlina era molto più forte dell’euro arrivavi facilmente a questa situazione: lavori-guadagni-spendi. È questo il sistema di una Capitale come Londra. E quando ci sei dentro non te ne accorgi. Sembra che non ti manchi niente. Invece qualcosa ti manca. E lo realizzi solo quando succedono cose come una pandemia mondiale.

Ti manca il tempo. Per capire se sei felice e stai facendo la cosa giusta. Entri in una situazione di Comfort Zone difficile da uscirne. Nel 2019 anche io ero entrata in questa bolla. Ti dico solo che grazie al mio lavoro, sono riuscita a prendere la bellezza di venti aerei durante quell’anno.

Così, il mio anno sabbatico si concluse e decisi di cominciare un master di filosofia propio qui nella capitale inglese. Master che ho lasciato dopo qualche mese semplicemente perchè non ero felice. Puoi leggere la mia storia se vuoi.

I pro di vivere in una città come Londra

Anche se ero entrata in questo circolo vizioso di comfort zone, questa città mi ha aperto gli occhi su tantissime cose.

Al di là dell’esperienza di vivere in una Capitale come Londra e delle opportunità che potresti avere, c’è qualcos’altro che mi affascina.

Frasi su Londra
Vivere a Londra: la mia esperienza

Nel momento in cui pensavo di aver raggiunto uno stato di benessere e tranquillità, di essere riuscita a diventare grande e indipendente con un buon lavoro e una buona vita arriva lei: la pandemia.

Covid-19 a Londra

Febbraio 2020. Verso la fine del mese vengono delimitate le zone rosse nel nord d’Italia e io ero appena ritornata da Ferrara.

23 Marzo 2020. Boris Johnson comunica il lockdown nazionale. Tutto chiuso, una città deserta e supermercati con code infinite. Tuttavia, il governo inglese si è adoperato per i lavoratori garantendo l’80% dello stipendio sotto un sistema chiamato furlough. Una specie di cassa integrazione italiana per capirci.

Settembre 2020. Ritorno a lavorare dopo quasi sei mesi. Finalmente vengono rese obbligatorie l’uso delle mascherine. E, gradualmente, inizia un secondo lockdown che dura circa un mese tra novembre e dicembre. I ristoranti e i pub non fanno in tempo a riaprire che ecco un terzo lockdown a causa dei numerosi casi.

Natale 2020. Siamo ufficialmente nel terzo lockdown nazionale. I casi sono in continuo aumento. Boris Johnson chiede più volte di stare in casa e uscire solo per necessità. In tutto questo enorme delirio inizia il 2021. Inizia la Brexit.

01/01/2021. Il Regno Unito è ufficialmente fuori dall’Europa.

Brexit: conseguenze per gli italiani

A partire dal 31 Gennaio 2020, il Regno Unito entra in 11 mesi di transizione. In questo periodo, gli stranieri possono richiedere un documento che permetta a loro di continuare a vivere e lavorare nel paese:

  • Pre-settled Status. Nel caso tu viva nel Regno Unito da meno di 5 anni.
  • Settled Status. Nel caso tu viva nel Regno Unito da più di 5 anni.

Se invece vuoi trasferirti dall’Italia nel Regno Unito dopo la Brexit, avrai bisogno del visto lavorativo con sistema a punti che hai letto all’inizio dell’articolo.

Inoltre, il Regno Unito non parteciperà più a programmi di studio europei come ad esempio l’Erasmus+.

Vivere a Londra Esperienza
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Conclusione

In conclusione, vorrei lasciarti il mio personale pensiero su com’è vivere a Londra. Nel caso anche tu stia pensando a quest’esperienza. E, ti ricordo, se hai qualsiasi domanda o curiosità c’è un box qui sotto che ti aspetta.

Vivere a Londra è un’esperienza che ti cambia. È una città ricca di opportunità con una cultura di pensiero completamente diversa da quella italiana. Ma vale ancora la pena viverci a lungo termine? Dipende dalla tua situazione, soprattutto se sei da sol* oppure hai una famiglia. Al momento io ho 24 anni e non ci vivrei. Credo che ti dia tanto ma bisogna prenderla solo come un’esperienza transitoria.

11 commenti su “Vivere a Londra durante la pandemia e la Brexit • Ti racconto la mia esperienza”

  1. Sto a Londra da cinque mesi, sono arrivata a Ottobre 2021 e ho fatto la mia esperienza londinese e ora devo decidere se restare o meno, ma sono tanti gli ostacoli da superare per avere i documenti richiesti.Volevo farti una domanda: mi rilasciano più facilmente i documenti per stanziarmi qui, se sono stata già da 5 mesi qui a fare dei corsi di lingua inglese?oppure è indipendente dal fatto di aver accumulato già diversi mesi a Londra?

    1. Ciao Romina e grazie di essere passata di qui. Dipende da che documenti devi fare sai… se ti serve il visto lavorativo allora devi trovare uno sponsor indipendentemente dai mesi che hai passato a Londra. Ti consiglio comunque di andare in un job center vicino a dove abiti.. sicuramente ne sanno più di me.

      Buona fortuna

  2. Letto tutto d’un fiato! È interessantissimo leggere un punto di vista veritiero da chi vive questa città magica, che tanto amo, ma in cui non mi sentirei di vivere.
    È stato come essere lì con te!
    Grazie! ❤️

  3. Ciao Roberta,
    sante parole le tue. Anche per me, nel lontano 2001, Londra rappresentò un traguardo. Da poco diplomata volevo subito fiondarmi nel mondo del lavoro e approfondire l’inglese e così scelsi Londra. Non fu facile. Lavorare come cameriera non mi piaceva e forse ancora non ero pronta a livello psicologico. Sono tornata a Londra nel 2018 e lì ho ritrovato tantissimi miei amici italiani che avevano fatto carriera. Una tristezza sapere adesso che, tra Brexit e Pandemia, la situazione economica sia oggi molto compromessa. Londra rimane comunque sempre una città che da moltissimo.

    1. Ti ringrazio della tua condivisione Alessia, mi fa super piacere che sei passata!
      Londra è un’esperienza di vita incredibile e non lo negherò mai. Come dici te ci sono tantissime opportunità e ti da moltissimo. Ma bisogna ascoltarsi e capire qual è la propria strada. Ma sono felicissima che Londra abbia rappresentato una parte nella tua vita.
      Se torni scrivimi che facciamo due chiacchiere.

  4. Questa pandemia ha davvero scombussolato ogni singolo aspetto della vita di ognuno di noi e ha reso difficilmente, almeno per noi, pianificare un futuro a breve/medio termine!
    Bellissimo il tuo racconto su come si vive e si lavora a Londra!
    Se dovessimo tornare il primo posto in cui vogliamo tornare è senza ombra di dubbio Camden Town!

    1. Ciao ragazzi e grazie di essere passati!
      Sono d’accordo con voi: è difficile pianificare un futuro ora, soprattutto per viaggiatori seriali come noi!
      Vi ringrazio dei complimenti!
      Camden Town ha il suo fascino e piace tantissimo! Scrivetemi appena tornate, sarei molto felice di conoscervi di persona e darvi consigli su come girare a Londra!
      A presto.

  5. Ti ringrazio tantissimo di essere passata Marta!
    Purtroppo sarà molto difficile vivere a Londra da ora in poi. È un peccato perché è un’esperienza di vita che ti arricchisce. E, grazie all’inglese, era il paese con più possibilità per un/’ italiano/a vicino a casa.
    Sono sicura che, soprattutto dopo la pandemia, moltissimi decideranno di trasferirsi ancora più in là invece che in Europa.
    Sono molto contenta che hai trovato questa città meravigliosa,
    ti aspetto appena si potrà!
    Grazie ancora!

  6. Un articolo stupendo! L’ho letto con attenzione in ogni punto. Hai dato un punto di vista reale e concreto su cosa voglia dire vivere a Londra, cosa molto importante, soprattutto per chi avrà voglia di provare questa esperienza. Io ci sono stata ma solo per vacanza e l’ho trovata meravigliosa, ma ovviamente come dici bene tu, viverci è un’altra cosa.
    Grazie davvero della condivisione

    1. Sto a Londra da cinque mesi, sono arrivata a Ottobre 2021 e ho fatto la mia esperienza londinese e ora devo decidere se restare o meno, ma sono tanti gli ostacoli da superare per avere i documenti richiesti.Volevo farti una domanda: mi rilasciano più facilmente i documenti per stanziarmi qui, se sono stata già da 5 mesi qui a fare dei corsi di lingua inglese?oppure è indipendente dal fatto di aver accumulato già diversi mesi a Londra?

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